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Come trovare decine di idee per contenuti in 15 minuti (o meno)
Per trovare decine di idee per i contenuti in pochi minuti ti servono 2 cose: le ricerche che le persone fanno davvero sul tuo prodotto, e i format che nel tuo settore stanno già funzionando. Mettile in una tabella, ricerche nelle righe e format nelle colonne. Ogni casella è un contenuto.
Questa tabella la chiamiamo Content Matrix. Non ha niente a che vedere con il film. L’abbiamo costruita per i nostri clienti, perché il problema è sempre lo stesso: il calendario editoriale vuoto e nessuna idea su cosa pubblicare.
Se hai un e-commerce o un brand sai quanto conta presidiare i canali digitali, per dare ispirazione ai clienti di oggi e a quelli di domani. Esserci però non basta: serve pubblicare con costanza cose che interessano a qualcuno.
Nel video ti mostro il procedimento con un esempio, le lampade di design. Il metodo vale per qualsiasi settore B2C: moda, food, arredamento.
Come si capisce cosa cerca il tuo pubblico?
Si parte dai dati di ricerca, non dalle supposizioni. Bastano 3 strumenti, e i primi passi li fai gratis.
Google Trends: la stagionalità del tuo prodotto
Google Trends ti dice quando il tuo prodotto viene cercato, dove e insieme a cosa.
Imposta un periodo lungo, 5 anni, sul mercato italiano. Per “lampade design” la stagionalità è marcatissima: il mercato decolla in autunno, con Black Friday e Natale alle porte. È un prodotto da quarto trimestre, ed è il momento giusto per intensificare la produzione di contenuti.
Lo strumento ti mostra anche la distribuzione per regione (in questo caso abbastanza piatta) e soprattutto le ricerche correlate. Qui c’era un’impennata su 2 query molto precise: lampade da tavolo senza fili, quelle a batteria, e lampade da terra di design famose.
Ecco già un contenuto: presenti i modelli iconici della tua collezione a un pubblico che li sta cercando proprio in quel momento.
Fra le correlate compaiono anche brand e prodotti precisi, come la Atollo o il marchio Flos. Se li vendi, hai lo spunto per un contenuto sui nuovi arrivi.
Ubersuggest: i volumi e la concorrenza
Ubersuggest dà alcune ricerche gratuite al giorno, basta registrarsi. La versione a pagamento costa poche centinaia di euro l’anno, e le informazioni che restituisce le valgono.
Per “lampade design” segnava 8.100 ricerche al mese e una difficoltà paid praticamente al massimo. Vuol dire che in Italia c’è una domanda consapevole, persone disposte a spendere per un bel modello, ma anche una concorrenza altissima.
Lo strumento ti elenca le varianti con i loro volumi: lampade di design a sospensione, da terra, da parete, famose. Ognuna diventa una riga della tua Content Matrix.
Answer The Public: le domande vere
Answer The Public, che curiosamente è stato comprato dalla stessa persona che ha comprato Ubersuggest, organizza le ricerche per preposizioni.
Con “per” trovi lampade di design per interni, per esterni, per comodini. Con “come” trovi le domande: come illuminare casa, come scegliere l’illuminazione per la casa, come illuminare il giardino. E con “quale”: quale illuminazione per il soggiorno, quale per l’acquario.
Con un investimento contenuto hai una marea di idee da mettere nelle righe della matrice. Questo era lo step 1, e ti ha preso pochi minuti.
Quali format di contenuto funzionano nel tuo settore?
Lo step 2 è guardare chi nel tuo settore produce già contenuti che hanno successo. Non per forza concorrenti: spesso sono influencer o appassionati che parlano di quell’argomento.
Cerca su Instagram le pagine più seguite dai tuoi clienti, quelle con commenti e like veri, e annota che tipo di contenuti pubblicano. Per l’arredamento ne ho individuati 6 che funzionano sempre.
Unboxing
Fai vedere il prodotto mentre lo apri e lo tiri fuori dalla confezione. È facilissimo da realizzare e piace sempre, perché ha il sapore della scoperta. Nel segmento premium è l’occasione per mostrare packaging e finiture.
Home staging
Le persone sono sempre curiose di vedere come creare un angolo carino combinando elementi che piacciono. Basta un reel di massimo 1 minuto. Il prima e dopo funziona benissimo.
Tips di stile
Prendi un oggetto e fai vedere come inserirlo in un ambiente che esiste già. Risolvi un problema concreto di chi ti segue, e intanto costruisci autorevolezza.
Showcase
Hai realizzato un angolo particolarmente riuscito, o hai uno showroom? Mostralo, raccontalo, e invita le persone a venire a vederlo di persona.
Tutorial
Qui il tono è più educativo: spieghi come fare una scelta di arredamento o di illuminazione. Le guide alla scelta aiutano chi ti segue a decidere, e gli fanno fidare di te.
Idee regalo
Fra novembre e dicembre è il contenuto che vedrai ovunque. Le persone hanno bisogno di ispirazione per un regalo che non sia banale. Tu le aiuti a scegliere, e intanto ti fai conoscere. Funziona bene per fasce di prezzo e per tipo di destinatario.
Come si usa la Content Matrix?
Incroci le ricerche con i format: ogni casella è un’idea di contenuto che ha già un pubblico. Con 10 ricerche e 6 format hai 60 contenuti pronti da sviluppare.
- Nelle righe metti le keyword e le domande trovate nello step 1. Nel PDF ce ne sono 5 per ragioni di spazio, in Excel puoi metterne quante vuoi.
- Nelle colonne metti i format che hai visto funzionare nel tuo settore.
- Per ogni incrocio scrivi un’idea di contenuto precisa.
- Dai la priorità in base alla stagionalità e al tempo che hai.
Nel video l’esempio è sui reel, ma il format può essere anche una foto o un carosello. Scegli il modo di presentare l’idea, non il contrario.
Mesi di contenuti, senza la domanda del mattino
Se per ogni casella produci un contenuto, hai mesi di pubblicazioni già pronte, e la domanda “cosa pubblico oggi?” sparisce.
C’è un vantaggio in più: ogni idea parte da una ricerca vera. Sai che in quel momento qualcuno sta cercando ispirazione proprio su quell’argomento.
Se poi vuoi che quei contenuti diventino vendite, il passo dopo sono le campagne e le automazioni che li portano davanti alle persone giuste.
Scarica il PDF della Content Matrix
Trascrizione completa del video
Molti nostri clienti hanno il problema di non trovare abbastanza idee per generare contenuti. E specialmente se hai un e-commerce, se hai un brand, sai quanto è importante presidiare i tuoi canali digitali per dare ispirazione ai tuoi clienti e ai tuoi potenziali clienti. Quindi noi abbiamo realizzato per loro una Content Matrix. Non ha niente a che vedere con Matrix, il film: in realtà è una matrice per generare decine di idee in pochi minuti. Adesso ti dimostro qual è il nostro procedimento.
La prima cosa che ti dico di fare è fare un giro su Google Trends e andare a capire qual è la domanda del tuo prodotto o servizio. Qui abbiamo fatto un esempio con le lampade di design, ti faccio vedere come funziona. Se vieni su Google Trends e mettiamo un qualsiasi termine di ricerca, lo strumento di Google inizia a darci informazioni molto accurate e precise sul nostro mercato.
Allora, mettiamo un periodo temporale abbastanza lungo, 5 anni, stiamo sul mercato italiano, e vediamo che il mercato delle lampade di design è un mercato con una stagionalità ben marcata. Adesso siamo a ottobre, siamo alle porte del Black Friday e del periodo natalizio, quindi il mercato inizia a decollare. Questo è un prodotto che è molto cercato nel Q4, quindi questo è sicuramente un ottimo motivo per intensificare la tua produzione di contenuti.
Vedi che il tool ti dà informazioni sulla stagionalità, ma anche sull'omogeneità delle ricerche in ambito nazionale, quindi quali sono le regioni dove si cerca di più questo prodotto. Vedi che è abbastanza flat questo grafico, non ci sono grosse variazioni. E soprattutto mi dà delle informazioni sulle ricerche correlate a questa keyword, in questo caso lampade design.
Però ripeto: adesso ti faccio vedere l'esempio di un prodotto che ho ricercato in questi giorni, ma è un metodo che puoi applicare a tutti i tuoi settori. Quindi anche nella moda, anche nel food: in tutto quello che è B2C la Content Matrix ti viene in soccorso, perché ti aiuta proprio a trovare idee per i tuoi contenuti.
Vedi che Trends mi fa vedere un'impennata di query su queste due ricerche molto precise: lampade da tavolo senza fili, quelle con la batteria, oppure lampade da terra design famose. Quindi qua ad esempio potresti fare un contenuto presentando i modelli iconici della tua collezione di lampade, e sicuramente hai un pubblico che è interessato a quello che hai da dire. Però ho anche informazioni proprio sul brand: in questo caso la Atollo, che è un prodotto ben preciso, oppure Flos, che è un brand. Se hai questo tipo di prodotto o questo tipo di brand e lo vendi, puoi fare dei contenuti dove presenti i nuovi arrivi.
Abbiamo parlato di Google Trends, ma ci sono altri due tool molto belli che puoi utilizzare successivamente, che sono Ubersuggest e Answer The Public, che hanno alcune ricerche giornaliere gratuite. Basta che ti logghi per poter sfruttare queste ricerche, e poi puoi fare le tue tre ricerche giornaliere. Altrimenti, se vuoi tenere il tool e lo vuoi pagare, è sicuramente un investimento molto utile, perché si tratta di poche centinaia di euro all'anno, ma ti dà delle informazioni precisissime su tutto il mercato.
Ad esempio, lampade design: vediamo qua che ci sono 8.100 ricerche mensili e una paid difficulty praticamente massima. Quindi significa che è un settore famoso, con una ricerca consapevole sviluppata in Italia: ci sono persone che cercano lampade di design e sono disposte probabilmente a spendere i loro soldi per prendere un bel modello. Però è anche un settore con una competitività altissima, e infatti potete vedere qui che la difficoltà paid è molto molto alta.
Lo strumento ci viene in soccorso perché ci dà una marea di idee sulle ricerche degli utenti, ad esempio le varie categorie di lampade di design con i relativi volumi di ricerca. Quindi so che c'è tantissimo interesse per le lampade di design a sospensione, per le lampade di design da terra, da parete, famose e così via. Tutte queste informazioni che trovate qua le andate a inserire molto facilmente nella Content Matrix, all'inizio, nella colonna verticale. Qui per ragioni di spazio ho messo cinque righe, però con Excel potete mettere infinite righe e andare a raccogliere tutte le ricerche nel vostro settore.
L'altro strumento molto utile che ci viene in soccorso è Answer The Public, che curiosamente è stato acquistato dallo stesso signore che ha comprato Ubersuggest. Vedete che lo strumento ci dà informazioni utili sul traffico e sulle ricerche degli utenti nel web, ma la cosa più interessante che ci propone sono le ricerche per preposizione. Va a creare una matrice che qui vedete è contenuta, è piccolina, ma sbloccando lo strumento premium poi si espande.
Ad esempio qui raccoglie tutte le ricerche "lampade di design per", quindi con la preposizione "per": lampade di design per interni, per esterni, per comodini e così via. Sicuramente delle informazioni molto utili. Un'altra preposizione molto utile ve la faccio vedere da qua, ed è "come". Qua ci sono tutta una serie di domande che fanno gli utenti che iniziano con "come": come illuminare casa, come scegliere l'illuminazione per la casa, come illuminare il giardino. Oppure quale illuminazione per l'acquario, quale illuminazione per il soggiorno. Con questo strumento, che prevede un investimento contenuto, avete una marea di idee da andare a inserire poi nella vostra Content Matrix.
E questo era lo step uno, che ci ha preso pochi minuti. Lo step due è andare a vedere chi nel vostro settore produce già dei contenuti che riscuotono successo. Non necessariamente devono essere competitor, anzi: spesso sono degli influencer o degli appassionati che parlano di un determinato argomento. Quindi vi fate una ricerca su Instagram, andate a vedere quali sono le pagine che vengono seguite di più dai vostri clienti e vengono apprezzate, quindi vengono commentate, vengono likeate eccetera, e cercate di capire che tipologia di contenuti stanno usando.
Ad esempio io ho individuato per il settore arredamento una serie di contenuti molto precisa che riscuote sempre un grandissimo successo. Ad esempio l'unboxing. L'unboxing è una tipologia di contenuto molto facile da realizzare: fate vedere un prodotto mentre lo aprite, mentre lo tirate fuori dalla sua confezione. È sempre qualcosa che piace, perché ha sempre quel sapore di scoperta, quindi questo sicuramente è un contenuto che vi potete rigiocare.
Oppure ho individuato in questo settore l'home staging. Le persone hanno sempre curiosità di capire come possono andare a creare degli angolini carini combinando insieme degli elementi che gli piacciono. Quindi l'home staging, fatto semplicemente anche con un reel di massimo un minuto, è un contenuto che sicuramente può essere interessante. Un'altra tipologia in questo settore è il tip di stile per la casa: semplicemente andare a parlare di un oggetto e andare a vedere come può essere inserito in un ambiente già esistente.
Un'altra tipologia è lo showcase. Voi magari avete realizzato un angolo, nel caso dell'arredamento, molto carino: volete farlo vedere, volete mostrarlo, volete farci un contenuto sopra. Oppure, se avete proprio un vostro showroom, se siete dei rivenditori o un'azienda, fate vedere quello che avete realizzato e invitate le persone anche a venire di persona, perché no, a vedere il vostro showroom.
Un'altra tipologia molto utile è il tutorial. Anche questa ha una forma un po' più educativa: qua andate proprio a spiegare come fare delle scelte di arredamento, delle scelte di illuminazione. E infine c'è un contenuto che adesso, tra novembre e dicembre, vedrete usare con molta più intensità: quello dell'idea regalo. Le persone hanno sempre bisogno di ispirazione per capire cosa regalare, per non essere banali, per essere originali, e questo sicuramente è un contenuto che può aiutarle a scegliere e anche a farvi conoscere meglio.
Quindi questa era la presentazione della Content Matrix. In pochi minuti potete generare veramente tantissime idee, perché avete la possibilità di raccogliere da un lato tante idee per individuare la domanda consapevole: con gli strumenti che vi ho fatto vedere andate a tirare fuori veramente decine di idee, e avete la certezza che c'è un pubblico che in quel momento sta cercando ispirazione su questi argomenti. E poi la tipologia di contenuto da realizzare. In questo caso vi ho fatto vedere i reel, ma possono essere tanti tipi di contenuto, anche solo foto, anche solo caroselli: scegliete una tipologia di presentazione dell'idea che avete individuato.
E se per ognuna di queste caselle generate un contenuto, avete veramente mesi e mesi di video già preparati. Non avrete più il problema di "cosa pubblico sui miei social media". Vi ringrazio tantissimo per l'attenzione. Nella descrizione del video qui su YouTube vado a mettere il link alla Content Matrix, così potete scaricare il PDF. Spero vi sia utile. Se avete domande scriveteci, vi aiutiamo noi. A presto.