Copernico SIM: i benefici del marketing automatizzato per il settore Finance

Quando si pensa ai settori di specializzazione di un’agenzia di marketing, è matematicamente impossibile che fra le prime 10 idee ti venga in mente il settore finanziario.

Difatti, si tratta di un settore complesso e altrettanto delicato, dove le attività di marketing vanno ponderate e ripensate con estrema attenzione e smuovono forti flussi, in termini di budget.

Ti raccontiamo come, grazie al nostro supporto, Copernico SIM ha soddisfatto tutti i seguenti obiettivi, prestabiliti in fase di trattativa con noi:

  • Riduzione del costo di acquisizione dei clienti da 70€ a 38€ (sta scendendo ulteriormente)
  • Incremento della qualità di clienti, con un volume che è passato dal 15% all’85%
  • Automatizzazione del processo di follow up della rete vendita

Progetto

Lead Generation

Strumenti

  • Google Ads
  • Facebook Ads
  • Marketing Automation
  • Google Tag Manager
  • ActiveCampaign
  • Databox
  • Semrush

Copernico SIM incontra Piano Make: lo stato delle cose

Copernico SIM è una società di intermediazione mobiliare, un’organizzazione che offre servizi legati agli investimenti ancora poco conosciuto, nel nostro paese.

Di fatto, Copernico SIM propone un modello di consulenza finanziaria nuovo, in Italia.

Dopo il briefing e la giornata di lavori con Copernico, ci siamo subito impegnati a studiare il mercato in cui si proponeva la società.

Attraverso lo studio con lo strumento per l’analisi di mercato Semrush, abbiamo individuato e tipizzato i competitor diretti di Copernico e ci siamo resi conto che, mentre i primi avevano una risonanza discreta sul mercato, Copernico SIM restava un player ancora parecchio sconosciuto al pubblico.

Questa osservazione ha esercitato un’influenza cruciale sulle scelte strategiche da adoperare di lì in avanti.

L’intervento

Sulla base dell’esperienza ventennale che ci portiamo sulle spalle come uno zaino pieno di risorse da cui poter attingere, sapevamo che i 4 elementi del nostro Piano MAKE, quando allineati tra di loro, diventano una bomba a orologeria che può far esplodere anche i business più critici.

M come Mercato

Poiché non era un’azienda sufficientemente conosciuta nel suo settore, siamo partiti come da protocollo dalla fase M (Mercato), recuperando le informazioni utili ad attribuire a Copernico un posizionamento vincente.

Abbiamo pensato che Copernico SIM potesse rivolgersi a una nicchia di persone che, insoddisfatta di altre soluzioni, potesse valutare nuove opportunità di consulenza.

Abbiamo quindi proceduto con la delineazione delle caratteristiche da enfatizzare per il posizionamento di Copernico, puntando alle qualità differenzianti, che aggiungevano valore all’esperienza del cliente e colmassero le lacune di esperienze negative del pubblico target.

Così, è nato il concetto di Consulenza per Obiettivi, il servizio specifico e differenziante, che distingue Copernico SIM dai suoi competitor.

La Consulenza per Obiettivi ha definito non solo il brand della società, ma anche il suo modus operandi, in contrapposizione alla concorrenza, focalizzando l’essenza del suo prodotto sul servizio al cliente, alle sue esigenze e soprattutto ai suoi obiettivi finanziari.

In questo modo, avevamo tutti gli elementi necessari a creare contenuti di presentazione specifici che potessero essere mostrati su canali di informazione di spicco, nel settore della Finanza (Sole 24 Ore, Forbes, Repubblica, Money.it).

Abbiamo poi completato questo flusso di lavoro, con azioni di remarketing su Facebook.

A come Acquisizione

Successivamente, ci siamo spostati sulla fase A (Acquisizione), adattando il percorso di acquisizione clienti, che usiamo regolarmente, alla tipologia di cliente pensata e alle esigenze di Copernico SIM.

A questo scopo abbiamo studiato dei contenuti ispirati all’attualità più calda di ogni momento storico, di cui venisse percepita l’utilità strategica da parte dei potenziali clienti.

Per esempio, una delle campagne di fine 2020 aveva generato fino a 500 contatti nel primo trimestre.

Come afferma il Forrester Research “Per le Aziende eccellere nel Follow Up significa generare il 50% in più di clienti ad un costo del 33% inferiore”.

Per questo, non abbiamo solo pensato a delle strategie che mirassero ad acquisire nuovi clienti di qualità attraverso l’incremento della presenza su:

  • Social Network
  • Motori di Ricerca
  • Giornali
  • email marketing

Ma abbiamo anche incentivato il follow up e la costruzione di una relazione con i contatti acquisiti, perché potessero divenire clienti reali.

Per questo, ci siamo serviti dei form di contatto sulle pagine di contenuto strategico del sito di Copernico, per approfondire la conoscenza del pubblico interessato ed ampliare il database di contatti.

Questo strumento si è rivelato anche un ausilio utilissimo, non solo a noi per avvicinare i contatti allo status di clienti, ma anche ai consulenti per interagire direttamente con i clienti interessati al loro ambito di specializzazione.

K come KPI

Settimana dopo settimana, mese dopo mese, abbiamo lavorato sempre meglio sull’identificazione del pubblico che voleva esattamente il prodotto di Copernico SIM, grazie ai precisi strumenti di analisi di cui ci siamo serviti.

Questa è stata la fase K (KPI), costantemente in attivo, nel nostro rapporto di collaborazione con il cliente.

I nostri cruscotti di controllo, che rilevano in tempo reale tutti i dati prodotti dalle campagne, ci hanno mostrato aree geografiche, orari e contenuti di successo.

Grazie ai test eseguiti sui vari segmenti che ci interessavano, siamo riusciti ad individuare esattamente il cliente tipo per Copernico.

Questo processo è servito ad impostare campagne di marketing e remarketing sempre più precise e mirate, selezionando perfino i canali più adatti a non disperdere budget pubblicitario.

I risultati

E come Economics

Dopo un trimestre di rodaggio, abbiamo iniziato a valutare i frutti del nostro percorso, entrando in piena fase E (Economics). In soli sei mesi abbiamo centrato ampiamente gli obiettivi richiesti dal cliente, grazie al focus sulla pianificazione strategica delle azioni di marketing.

In particolare, con le campagne intraprese su Google, siamo riusciti a dimezzare il costo di acquisizione di contatto, portandolo da 70€ (della fase iniziale) a una media 38€, fino a 13€ nel momento di massima segmentazione del pubblico target.

Abbiamo acquisito alcune migliaia di contatti, incrementando il volume di contatti qualità dal 15% all’85%.

L’attento monitoraggio di trend di ricerca e conversioni nelle campagne ha permesso di ottimizzare costantemente i risultati.

Possiamo confermare che la strategia di posizionamento e la selezione discriminata dei canali di comunicazione sono stati gli elementi determinanti che ci hanno permesso di proseguire, automatizzare e affinare i processi di crescita pensati per il nostro cliente.

Questo è il percorso completo sviluppato per Copernico SIM. L’acquisizione della clientela a costi sostenibili rappresenta una sfida per qualsiasi player nel settore degli investimenti.

Ci siamo immedesimati nel potenziale cliente e ci siamo chiesti quali fossero quegli elementi che potevano fargli decidere di intraprendere un percorso così impegnativo in termini economici e di fiducia.

Da lì, siamo andati a intercettare la domanda latente con Google Display e Programmatic Advertising, incentivando successivamente la relazione tra azienda e cliente con tutti gli strumenti e gli espedienti raccontati nell’articolo.